Descrizione
Negli ultimi mesi l'Amministrazione comunale, attraverso la Polizia Locale, ha intensificato i controlli nelle zone più sensibili del paese, dove si concentrano situazioni di potenziale pericolo per l'incolumità delle persone.
Due aree richiedono un'attenzione particolare, e vi chiedo un minuto per leggerle con attenzione.
Zona Monkey Bar (frazione Rio Murtas)
Qui il problema è doppio e riguarda due vie distinte.
In via Nazionale — che è la Provinciale — le auto parcheggiano a ridosso del muro anziché negli spazi delimitati, invadendo di fatto tutto il marciapiede. Il risultato è che i pedoni sono costretti a camminare in mezzo alla carreggiata, su una strada di scorrimento trafficata e pericolosa. Invito gli avventori del Monkey Bar e/o comunque chi vi sosta per altre ragioni, a parcheggiare esclusivamente all'interno degli spazi delimitati, lasciando il marciapiede libero per chi cammina a piedi.
In via Don Bosco, la via stretta che corre tra il Monkey Bar e la Chiesa, le auto parcheggiano su entrambi i lati rendendo difficoltoso il transito perfino ai veicoli, che a stento riescono a passare. Ma l'aspetto più grave è che diverse vetture vengono lasciate proprio in corrispondenza dell'intersezione tra via Don Bosco e via Nazionale, dove il Codice della Strada vieta espressamente la sosta. Chi esce da via Don Bosco per immettersi sulla Provinciale lo fa alla cieca, senza visibilità: una condizione di estremo pericolo che va eliminata subito, prima che succeda qualcosa di irreparabile.
Zona MD (Narcao)
Analogo discorso per i frequentatori del supermercato MD. L'area di sosta dedicata si trova di fronte al campo da calcetto: è lì che si parcheggia, non altrove.
Controlli sulla Via Villaperuccio
Segnalo inoltre che i controlli della Polizia Locale sono stati intensificati anche lungo la strada che da Villaperuccio conduce a Narcao, dove si registrano frequentemente velocità elevate e pericolose per l'incolumità di tutti gli utenti della strada. Invito alla prudenza: arrivare due minuti prima non vale una vita.
Non si tratta di accanimento. Si tratta di buonsenso e rispetto reciproco. La Polizia Locale continuerà a presidiare queste zone, ma il primo passo spetta a ciascuno di noi: collaborare, rispettare le regole, pensare a chi cammina a piedi — un anziano, un bambino, una mamma col passeggino.
Intanto, Vi ringrazio.
Il Sindaco
Avv. Cani Antonello
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Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026, 13:39